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Termini e Condizioni del Servizio A-ESP

Versione 2.0 · Pubblicata il 17/10/2026 · In vigore dal 16/11/2026

I presenti Termini e Condizioni (i «Termini») regolano l'utilizzo del servizio A-ESP (il «Servizio») erogato da A-ESP S.R.L., start-up innovativa, con sede legale in Viale Rimembranza 19/B, 20871 Vimercate (MB), codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi 14874150965, REA MB-2812690, PEC a-esp@pec.it, sito https://a-esp.io/ (il «Fornitore»). L'accettazione dei Termini è condizione necessaria per l'utilizzo del Servizio.

1. Definizioni

Servizio o A-ESP: il servizio software erogato via web e tramite applicazioni native iOS e Android che consente di collegare caselle email e PEC, estrarre metadati mediante intelligenza artificiale, gestire scadenze, consultare un archivio, dialogare con l'assistente Komo e, quando la relativa funzione è attiva, inviare email dalle caselle collegate.

Utente: la persona fisica, il professionista o l'ente che si registra al Servizio. Consumatore: l'Utente persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.

Account: l'insieme di credenziali, configurazioni e contenuti associati a un Utente.

Provider di Posta: i fornitori dei servizi di posta e PEC dell'Utente (ad esempio Google Gmail, Microsoft Outlook/Microsoft 365, provider IMAP, gestori PEC accreditati AgID).

Casella Collegata: una casella di posta o PEC che l'Utente ha autorizzato il Servizio a leggere.

Contenuto Utente: i messaggi, gli allegati, i metadati e ogni altro contenuto presente nelle Caselle Collegate o inserito dall'Utente nel Servizio.

Komo: l'assistente di intelligenza artificiale del Servizio.

Bozza: il testo di una risposta o di un nuovo messaggio proposto dall'intelligenza artificiale su richiesta dell'Utente.

Funzione di Invio: la funzione facoltativa che consente all'Utente di inviare, dalle Caselle Collegate non PEC, risposte a messaggi ricevuti e nuovi messaggi.

Promemoria di Incasso: la funzione facoltativa descritta all'articolo 5.10, che propone all'Utente di sollecitare il pagamento di fatture inviate e di incassi non riscossi, con Bozze di email da inviare solo su sua istruzione.

Profilo di Stile: la funzione facoltativa descritta all'articolo 9.5, che adatta lo stile delle Bozze a quello con cui l'Utente scrive.

Contesto: l'ambito in cui l'Utente opera — Personale, Azienda o Studio — con i rispettivi ruoli.

Fornitori AI: i fornitori di modelli di intelligenza artificiale indicati nell'Informativa sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale e nell'elenco dei sub-responsabili.

2. Oggetto del Servizio

Il Fornitore mette a disposizione dell'Utente:

a) il collegamento di una o più caselle email e PEC, mediante OAuth 2.0 (Gmail, Outlook/Microsoft 365) o credenziali IMAP; le caselle PEC sono collegate esclusivamente in lettura;

b) l'estrazione automatica di metadati dai messaggi (categoria, importi, scadenze, codici tributo, identificativi fiscali, controparte, sintesi) e l'indicizzazione in cassetti tematici predefiniti e personalizzati;

c) la gestione di scadenze, la consultazione in lettura dei calendari Google e Outlook, il registro di fatture e movimenti, brief giornalieri e settimanali, notifiche e ricerca anche semantica;

d) l'assistente Komo, per testo e per voce, che consulta l'archivio e propone azioni eseguite solo dopo conferma dell'Utente;

e) la Funzione di Invio di cui all'articolo 5 e il Profilo di Stile di cui all'articolo 9.5, funzioni facoltative disponibili quando il Fornitore le rende attive nel Servizio;

f) i Contesti Azienda e Studio di cui all'articolo 6 e la funzione Contatti per la condivisione di promemoria tra utenti.

2.1 Che cosa il Servizio non è

A-ESP non è un conservatore di documenti informatici ai sensi del D.Lgs. 82/2005 (CAD): la conservazione a norma resta in capo al gestore PEC o ad altro conservatore.

A-ESP non è un gestore di Posta Elettronica Certificata ai sensi del D.P.R. 68/2005 e non invia mai messaggi PEC (si rinvia al «Disclaimer sull'integrazione PEC»).

A-ESP non presta consulenza fiscale, legale o contabile: le elaborazioni dell'intelligenza artificiale sono ausili informativi e non pareri professionali.

A-ESP non sposta, non modifica e non cancella i messaggi nelle Caselle Collegate e non ne altera lo stato di lettura. Le uniche operazioni di scrittura sulle Caselle Collegate sono gli invii disposti dall'Utente tramite la Funzione di Invio, quando attiva.

3. Registrazione, account e credenziali

3.1 La registrazione avviene con indirizzo email, tramite link di accesso monouso inviato all'indirizzo indicato o tramite password. L'Utente garantisce la veridicità dei dati forniti.

3.2 Per registrarsi l'Utente accetta i presenti Termini e prende atto dell'Informativa sul trattamento dei dati personali e dell'Informativa sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale, consultabili prima della registrazione (https://a-esp.io/legal/termini, https://a-esp.io/legal/privacy e https://a-esp.io/legal/ai), e approva specificamente le clausole indicate all'articolo 17.4 con una distinta dichiarazione, mediante apposita casella non preselezionata. Il Fornitore registra le accettazioni con data, ora e versione dei documenti e le richiede di nuovo, al successivo accesso, quando ne è pubblicata una nuova versione.

3.3 L'Utente custodisce le credenziali di accesso e comunica senza ritardo al Fornitore ogni accesso non autorizzato o sospetto, ai recapiti dell'articolo 18.

3.4 Il Servizio è riservato a persone maggiorenni.

3.5 L'iscrizione alla newsletter e alle comunicazioni promozionali del Fornitore è facoltativa, richiede un consenso specifico distinto dall'accettazione dei Termini ed è revocabile in ogni momento con il collegamento presente in ogni comunicazione o dalle Impostazioni. Il mancato consenso non limita l'uso del Servizio.

4. Collegamento delle caselle e autorizzazioni

4.1 Per collegare una casella l'Utente autorizza il Servizio presso il Provider di Posta. Il Servizio richiede: per Gmail, la lettura della posta e del calendario e i dati di profilo; per Outlook/Microsoft 365, la lettura della posta e del calendario, il profilo e l'accesso continuativo; per le caselle IMAP e PEC, le credenziali di accesso, utilizzate in modalità di sola lettura. Solo quando la Funzione di Invio è attiva per il tipo di casella, il Servizio richiede inoltre il permesso di invio (Gmail «gmail.send», Microsoft «Mail.Send») o utilizza il server di invio (SMTP) del provider della casella IMAP; per le caselle PEC il permesso di invio non è mai richiesto né utilizzato.

4.2 L'Utente garantisce di avere il diritto di autorizzare l'accesso alle Caselle Collegate e, quando la Funzione di Invio è attiva, l'invio da esse (ad esempio, per una casella aziendale, l'autorizzazione del titolare della casella o del datore di lavoro).

4.3 L'Utente può revocare l'autorizzazione in qualsiasi momento dalla sezione «Connessioni» del Servizio e presso il Provider di Posta. Per le caselle Outlook/Microsoft 365 la disconnessione dal Servizio cancella le credenziali conservate dal Servizio ma non revoca l'autorizzazione presso Microsoft, che l'Utente deve revocare dal proprio account Microsoft (https://account.live.com/consent/Manage e https://myapps.microsoft.com).

4.4 Al primo collegamento il Servizio legge i messaggi degli ultimi 10 giorni, ricevuti e inviati; successivamente la sincronizzazione è periodica. Sono lette le cartelle della casella, escluse bozze, posta indesiderata, cestino, posta in uscita e, per le caselle IMAP, le cartelle aggregate o contrassegnate (ad esempio «Tutta la posta»); per Outlook/Microsoft 365, dopo la lettura iniziale, la Posta in arrivo e la Posta inviata; per le caselle PEC la sola posta in arrivo. Il Servizio non genera notifiche per la posta inviata dall'Utente. Il Servizio non garantisce che ogni messaggio sia indicizzato in tempo reale.

4.5 Le email possono contenere, anche incidentalmente, dati appartenenti a categorie particolari. Per collegare o ricollegare una casella (Gmail, Outlook, IMAP, PEC) è necessario il consenso esplicito al trattamento dei dati particolari che riguardano l'Utente (art. 9, par. 2, lett. a, GDPR), come descritto nell'Informativa sul trattamento dei dati personali: l'Utente lo presta con apposita casella separata e non preselezionata, richiesta al primo collegamento e ogni volta che il consenso manchi o l'informativa sia stata aggiornata; il consenso è revocabile disconnettendo le caselle ed eliminando i documenti.

4.6 Le immagini esterne contenute nelle email sono bloccate per impostazione predefinita, per impedire che il mittente rilevi l'apertura del messaggio; l'Utente può caricarle per un singolo messaggio con il comando «Mostra immagini», assumendo che in tal caso il server del mittente riceva l'indirizzo IP e i dati tecnici del dispositivo.

5. Funzione di Invio di email

5.1 Disponibilità. La Funzione di Invio è facoltativa e disponibile solo quando il Fornitore la rende attiva per il tipo di casella e per il Contesto, e solo per caselle non PEC. Finché non è attiva, nessun messaggio può essere inviato tramite il Servizio. Il Fornitore può attivarla, limitarla o disattivarla in qualsiasi momento, anche per singolo Utente o tipo di casella, in particolare per ragioni di sicurezza.

5.2 Mittente. Ogni messaggio inviato tramite il Servizio parte dalla Casella Collegata dell'Utente, con l'indirizzo dell'Utente e per sua decisione. L'Utente è il mittente del messaggio a ogni effetto ed è il solo responsabile del suo contenuto, della scelta del destinatario, della liceità della comunicazione e del rispetto della normativa applicabile, inclusa quella in materia di protezione dei dati personali verso il destinatario. Il Fornitore mette a disposizione lo strumento ed esegue l'invio su istruzione dell'Utente.

5.3 Bozze generate dall'intelligenza artificiale. Le Bozze sono suggerimenti generati automaticamente e possono contenere errori, omissioni, imprecisioni, toni inappropriati o informazioni non aggiornate. Ogni Bozza è contrassegnata nell'interfaccia dalla dicitura «Testo generato dall'IA: rileggilo e modificalo prima di inviarlo», è sempre visibile e modificabile e l'Utente ne è l'autore una volta rivista e inviata. L'Utente è tenuto a leggere, verificare e, se necessario, modificare ogni Bozza prima dell'invio. Il Fornitore non garantisce che la Bozza sia corretta, completa o adeguata allo scopo; la Bozza non costituisce consulenza professionale. Quando il testo proviene da una Bozza generata dall'intelligenza artificiale, i messaggi inviati tramite Gmail o SMTP e i nuovi messaggi inviati tramite Outlook recano un'indicazione tecnica, leggibile da macchina, che ne segnala l'origine assistita dall'intelligenza artificiale, in attuazione dell'articolo 50 del Regolamento (UE) 2024/1689; per le risposte inviate tramite Outlook l'indicazione è registrata solo nel registro di audit dell'invio.

5.4 Consenso per singolo messaggio. Nessun messaggio è inviato senza un'azione specifica dell'Utente: per ciascun messaggio l'Utente deve spuntare una casella di autorizzazione, mai preselezionata, con il testo «Autorizzo A-ESP a inviare questo messaggio dalla mia casella», seguito dall'indirizzo della casella e dalla frase «L'invio è definitivo.» e quindi premere «Invia ora». Il Servizio non invia messaggi in modo automatico: non da processi programmati, non dall'assistente Komo, non a seguito di una conferma vocale o di un «sì» scritto in chat. Komo può soltanto proporre una Bozza; l'invio parte dal solo clic esplicito dell'Utente sulla Bozza visibile. L'invio è definitivo e non può essere annullato. La conferma è richiesta e registrata anche dal server nel registro di audit, con data, ora e versione del testo di autorizzazione; senza conferma l'invio è rifiutato.

5.5 Risposte. Il destinatario di una risposta è determinato dal Servizio sulla base del mittente del messaggio originale e non può essere modificato.

5.6 Nuovi messaggi. Quando la relativa funzione è attiva, è possibile inviare un nuovo messaggio esclusivamente dal Contesto Personale, a un solo destinatario, senza destinatari in copia o in copia nascosta e senza allegati, entro i limiti di lunghezza indicati nel Servizio. L'indirizzo deve essere un singolo indirizzo email valido. Per un destinatario nuovo (non presente tra i contatti attivi e mai destinatario di un invio riuscito) è richiesta un'ulteriore conferma esplicita. Quando il destinatario è proposto da Komo, il Servizio accetta solo indirizzi scritti dall'Utente, presenti tra i suoi contatti attivi o appartenenti in modo univoco a un mittente di messaggi ricevuti il cui nome corrisponde a quello indicato dall'Utente; non accetta indirizzi letti soltanto nel contenuto delle email.

5.7 Destinatari PEC. Un messaggio inviato da una casella ordinaria a un indirizzo PEC è un'email ordinaria priva del valore legale della PEC; il Servizio ne avvisa l'Utente quando riconosce l'indirizzo come PEC. Il Fornitore non garantisce che il gestore PEC del destinatario accetti il messaggio. Dalle caselle PEC il Servizio non invia mai messaggi.

5.8 Conservazione. Il Fornitore non conserva il testo delle Bozze né dei messaggi inviati, che restano nella Casella Collegata dell'Utente; conserva un registro di audit di ogni tentativo di invio contenente esclusivamente metadati (inclusi indirizzo del destinatario ed esito, esclusi oggetto e corpo).

5.9 Misure tecniche. Il Servizio impedisce l'invio di Bozze che contengano dati mascherati, previene i doppi invii e applica limiti di frequenza per utente. Il Servizio non inserisce nei messaggi inviati pixel o collegamenti di tracciamento.

5.10 Promemoria di Incasso. Quando la Funzione di Invio è attiva per la Casella Collegata, il Servizio propone all'Utente, nel Contesto Personale, di sollecitare il pagamento di una fattura che l'Utente risulta aver inviato dalla propria Casella Collegata non PEC, o di un incasso registrato dall'Utente e non ancora riscosso. La proposta è mostrata al più una volta ogni sette giorni per ciascun movimento e al massimo tre volte al giorno per Utente. Cessa quando l'incasso è registrato o quando l'Utente sceglie «Non propormelo più», scelta revocabile. Il Servizio prepara una Bozza di email con oggetto e istruzioni predefiniti; il corpo è generato con le regole dell'articolo 5.3. L'indirizzo del debitore è inserito o confermato dall'Utente: il Servizio può suggerire come destinatario un indirizzo tra quelli della fattura inviata, ma non accetta indirizzi letti soltanto nel contenuto delle email ricevute e non invia nulla senza la sua conferma. Si applicano gli articoli 5.2, 5.4, 5.6 (quanto al destinatario nuovo) e 5.7. Il messaggio parte solo dal clic esplicito dell'Utente sulla Bozza visibile e modificabile, con l'autorizzazione per singolo messaggio dell'articolo 5.4, e non è mai inviato tramite PEC. Ogni invio è registrato nel registro di audit dell'articolo 5.8. L'Utente è il solo responsabile del sollecito, del rapporto con il debitore e del trattamento dei suoi dati, incluso l'indirizzo email.

6. Contesti Azienda e Studio

6.1 Azienda. Il titolare di un'Azienda può invitare membri con ruolo di Titolare, Amministratore o Dipendente. Quando la Funzione di Invio è attiva, qualunque membro attivo, incluso il Dipendente nei limiti dei canali e delle categorie a lui visibili, può inviare risposte dalla casella dell'Azienda; il Servizio non consente di escludere singoli ruoli dall'invio, per cui l'Azienda che non intende abilitare un ruolo non attiva la funzione per la casella. L'Azienda è responsabile della definizione dei ruoli, dell'informazione ai lavoratori sull'uso del Servizio e dei sistemi di intelligenza artificiale e dell'uso della casella aziendale da parte dei propri membri.

6.2 Studio. Lo Studio professionale può gestire i propri clienti finali con i ruoli Titolare, Collaboratore e Praticante. Quando la Funzione di Invio è attiva, il Titolare e il Collaboratore assegnato al cliente possono inviare risposte dalla casella del cliente collegata; il Praticante opera in sola lettura nel contesto del cliente e non può inviare. Lo Studio garantisce di disporre dell'autorizzazione o del mandato del cliente all'accesso alla sua casella e all'invio per suo conto. I solleciti ai clienti finali sono inviati, su azione manuale dello Studio, dall'infrastruttura di posta del Fornitore (non dalle caselle collegate), con indirizzo di risposta dello Studio e collegamento per non ricevere ulteriori comunicazioni.

6.3 Nuovi messaggi e Profilo di Stile. Nei Contesti Azienda e Studio non è possibile inviare nuovi messaggi, ma solo risposte, e non è disponibile il Profilo di Stile.

6.4 Per i dati trattati nei Contesti Azienda e Studio il Fornitore agisce come responsabile del trattamento sulla base del relativo Accordo sul Trattamento dei Dati (DPA Azienda / DPA Studio), che costituisce parte integrante del contratto.

7. Obblighi e condotta dell'Utente

L'Utente si impegna a:

  • utilizzare il Servizio nel rispetto della legge, dei presenti Termini e dei termini dei Provider di Posta;
  • non utilizzare il Servizio per finalità illecite, fraudolente o lesive di diritti di terzi;
  • non utilizzare la Funzione di Invio per inviare comunicazioni commerciali o promozionali non richieste, comunicazioni massive, catene, messaggi molesti, ingannevoli o di phishing, né per eludere i limiti del Servizio o dei Provider di Posta;
  • acquisire, ove necessario, il consenso del destinatario prima di inviargli comunicazioni promozionali (art. 130 del Codice Privacy);
  • non condividere l'Account con terzi al di fuori dei ruoli previsti nei Contesti Azienda e Studio;
  • non tentare di decompilare il Servizio, accedervi in modo non autorizzato o utilizzare strumenti automatizzati non autorizzati;
  • non tentare di indurre l'assistente Komo o le Bozze a produrre contenuti illeciti;
  • garantire di avere il diritto di collegare le caselle e, quando la Funzione di Invio è attiva, di inviare da esse.

In caso di violazione, e in particolare di uso della Funzione di Invio per comunicazioni non sollecitate, il Fornitore può disattivare la Funzione di Invio, sospendere o chiudere l'Account ai sensi dell'articolo 14, anche senza preavviso quando la violazione espone a rischio i destinatari, il Servizio o i rapporti con i Provider di Posta.

Il Servizio applica limiti di frequenza per utente agli invii e alle richieste all'intelligenza artificiale; non prevede un ulteriore limite numerico specifico ai messaggi inviabili.

8. Proprietà intellettuale e Contenuto Utente

8.1 Tutti i diritti sul Servizio (software, interfacce, marchi, documentazione) appartengono al Fornitore o ai suoi licenzianti.

8.2 Il Contenuto Utente resta di esclusiva titolarità dell'Utente. L'Utente concede al Fornitore una licenza limitata, non esclusiva e non trasferibile di accesso al Contenuto Utente al solo fine di erogare il Servizio, che cessa con la chiusura del rapporto o la revoca delle autorizzazioni. Il Contenuto Utente può essere trasmesso ai Fornitori AI e agli altri sub-responsabili solo nella misura necessaria all'erogazione del Servizio.

8.3 Il Fornitore non utilizza il Contenuto Utente per addestrare o perfezionare modelli di intelligenza artificiale propri o di terzi, né consente ai Fornitori AI di farlo.

8.4 Il Fornitore può utilizzare liberamente suggerimenti e segnalazioni inviati dall'Utente per migliorare il Servizio, senza obbligo di compenso. Le segnalazioni di avvisi di Komo ritenuti errati sono trattate come descritto nell'Informativa sul trattamento dei dati personali.

9. Intelligenza artificiale

9.1 Il Servizio utilizza modelli di intelligenza artificiale di terzi per la classificazione e l'estrazione dei metadati, l'assistente Komo, le Bozze, il Profilo di Stile, la lettura degli allegati, la voce sul web e la ricerca. I modelli linguistici sono forniti da Microsoft Azure AI Foundry, su una risorsa ubicata in un data center situato nello Spazio Economico Europeo; le rappresentazioni per la ricerca sono generate da Google Vertex AI nell'Unione europea; la lettura degli allegati e la voce sul web sono forniti da Mistral AI. I Fornitori AI e le misure di pseudonimizzazione applicate sono descritti nell'Informativa sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale e nell'elenco dei sub-responsabili. Nelle app iOS e Android la dettatura e la lettura vocale sono eseguite solo sul dispositivo.

9.2 I risultati dell'intelligenza artificiale (classificazioni, scadenze, importi, sintesi, commenti e avvisi, risposte di Komo, Bozze) possono contenere errori o omissioni. L'Utente è tenuto a verificarli prima di assumere decisioni rilevanti (pagamenti, ricorsi, adempimenti, invii).

9.3 I risultati dell'intelligenza artificiale non costituiscono parere fiscale, legale o contabile. Per decisioni rilevanti l'Utente deve rivolgersi a un professionista qualificato. Gli avvisi di possibile frode (controllo dell'autenticità del mittente DKIM/DMARC e valutazione dell'intelligenza artificiale) sono ausili non infallibili e non sostituiscono la prudenza dell'Utente.

9.4 Komo propone azioni che sono eseguite solo dopo conferma esplicita dell'Utente; le azioni di invio e le azioni distruttive richiedono una conferma manuale e non possono essere confermate a voce. Komo non invia mai email in autonomia. Il Servizio esegue automaticamente alcune operazioni di organizzazione dell'archivio (ad esempio raggruppa messaggi sullo stesso argomento, segna come già pagato o già incassato un documento e lo archivia quando riconosce il relativo movimento: per un pagamento, una prova di pagamento come una ricevuta allegata, il cui importo corrisponde a quello dovuto; per un incasso, un documento che attesta l'accredito; rimuove la versione superata di un evento riprogrammato). L'Utente può sempre riaprire il documento; tali operazioni sono reversibili dall'Utente e non producono effetti giuridici.

9.5 Profilo di Stile. Il Profilo di Stile è una funzione facoltativa, disponibile solo quando il Fornitore la rende attiva, nel solo Contesto Personale e solo con il consenso specifico e separato dell'Utente, mai preselezionato e revocabile in ogni momento. Il Servizio analizza i messaggi inviati dall'Utente, la cui spedizione è attestata dal Provider di Posta, per ricavarne un profilo di stile a schema chiuso, senza conservare il testo dei messaggi, e lo utilizza solo per adattare le Bozze richieste dall'Utente. Il Profilo di Stile non produce decisioni basate unicamente su un trattamento automatizzato ai sensi dell'articolo 22 del GDPR. L'Utente non deve inserire dati di terzi negli esempi di calibrazione. I dettagli sono nell'Informativa sul trattamento dei dati personali e nell'Informativa sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale.

10. Disponibilità del Servizio

10.1 Il Fornitore si adopera per garantire la continuità del Servizio, fermo restando che il Servizio può essere temporaneamente non disponibile per manutenzione, guasti dei fornitori dell'infrastruttura, dei Provider di Posta o dei Fornitori AI, esaurimento delle quote dei servizi di terzi o cause di forza maggiore.

10.2 Il funzionamento dipende dalla disponibilità delle Caselle Collegate presso i Provider di Posta e delle relative interfacce; modifiche delle condizioni dei Provider di Posta possono comportare la limitazione o la sospensione di singole funzioni, inclusa la Funzione di Invio.

10.3 Il Fornitore non assume impegni di livello di servizio (disponibilità minima o rimborsi per indisponibilità).

11. Piani di servizio e corrispettivi

11.1 Il Servizio è offerto nei piani Personal, Professional, Business e Studio, mutuamente esclusivi. All'attivazione ogni Utente è associato al piano Personal. Il piano determina le funzioni disponibili: il piano Business abilita la creazione e la gestione di un'Azienda; il piano Studio abilita la creazione e la gestione di uno Studio professionale e dei relativi clienti finali, disciplinata anche dal DPA Studio.

11.2 Il Fornitore può modificare le funzioni e i limiti operativi associati a ciascun piano con preavviso di 30 giorni.

11.3 Alla data di entrata in vigore dei presenti Termini il Servizio non prevede addebiti. Prezzi, modalità di fatturazione e di pagamento, diritto di recesso del Consumatore e conseguenze del mancato pagamento saranno disciplinati da condizioni economiche separate e dall'informativa precontrattuale, comunicate all'Utente prima dell'attivazione di qualsiasi addebito, che richiede la sua accettazione.

12. Garanzie e limitazione di responsabilità

12.1 Il Servizio è fornito nello stato in cui si trova e secondo disponibilità, senza garanzie ulteriori rispetto a quelle inderogabili di legge.

12.2 Salvo il caso di dolo o colpa grave, il Fornitore non risponde:

a) dei danni indiretti o consequenziali, quali perdita di profitti, di opportunità o danno reputazionale;

b) delle sanzioni o conseguenze derivanti dal mancato rispetto di scadenze o adempimenti da parte dell'Utente, anche se connessi a notifiche mancate o errate del Servizio;

c) delle inesattezze dei risultati dell'intelligenza artificiale e del contenuto delle Bozze, che l'Utente è tenuto a verificare;

d) del contenuto dei messaggi inviati dall'Utente, della scelta del destinatario e delle conseguenze dell'invio, inclusi gli invii a destinatari errati confermati dall'Utente;

e) dell'indisponibilità o del malfunzionamento dei Provider di Posta, dei Fornitori AI e degli altri fornitori, non imputabili al Fornitore;

f) della perdita di dati dovuta a cause non imputabili al Fornitore (ad esempio cancellazione di messaggi presso il Provider di Posta).

12.3 Salvo il caso di dolo o colpa grave, la responsabilità del Fornitore per qualsiasi pretesa connessa al Servizio è limitata al danno diretto e prevedibile e, per i servizi a pagamento, non può eccedere l'importo corrisposto dall'Utente nei 12 mesi precedenti l'evento.

12.4 Ai sensi dell'art. 1229 c.c., nessuna clausola dei presenti Termini esclude o limita la responsabilità del Fornitore per dolo o colpa grave o per violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico; restano ferme la responsabilità per danni alla persona e le tutele inderogabili del Consumatore ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), incluse quelle degli artt. 33-37.

13. Manleva

L'Utente si impegna a manlevare e tenere indenne il Fornitore da ogni pretesa di terzi, incluse ragionevoli spese legali, derivante da: a) violazione dei presenti Termini; b) contenuto dei messaggi inviati dall'Utente tramite il Servizio e scelta dei destinatari; c) utilizzo del Servizio per comunicazioni non sollecitate o per finalità illecite; d) collegamento di caselle o invio da caselle di cui l'Utente non aveva il diritto di disporre.

14. Durata, sospensione e recesso

14.1 Il contratto ha durata indeterminata. L'Utente può recedere in qualsiasi momento dalle Impostazioni con la funzione «Elimina account». Dalla richiesta decorre un periodo di 30 giorni durante il quale la richiesta può essere revocata; trascorsi i 30 giorni l'Account e i dati associati sono cancellati in modo definitivo.

14.2 Il Fornitore può sospendere l'Account, o singole funzioni come la Funzione di Invio, in caso di: a) violazione dei Termini, in particolare dell'articolo 7; b) rischio per la sicurezza dell'Utente, dei destinatari o del Servizio; c) richiesta dell'autorità; d) ove previsti, mancato pagamento dei corrispettivi.

14.3 Il Fornitore può recedere dal contratto con preavviso di 30 giorni, o senza preavviso in caso di grave violazione da parte dell'Utente.

14.4 L'Utente può esportare i propri dati in formato NDJSON in qualsiasi momento prima della chiusura dell'Account: nell'app iOS direttamente dalle Impostazioni; negli altri casi con richiesta ai recapiti dell'articolo 18. Alla cessazione si applica quanto previsto dall'Informativa sul trattamento dei dati personali in materia di conservazione; restano conservati i dati necessari per obblighi di legge.

15. Modifiche dei Termini

Il Fornitore può modificare i Termini con preavviso di almeno 30 giorni, comunicato via email e con avviso nel Servizio. In caso di disaccordo l'Utente può recedere ai sensi dell'articolo 14 prima dell'entrata in vigore delle modifiche. Le modifiche necessarie per ragioni di sicurezza o per adeguamento normativo possono entrare in vigore senza preavviso, con comunicazione appena possibile. Le modifiche sfavorevoli al Consumatore richiedono la sua accettazione espressa ove previsto dalla legge. La versione vigente è pubblicata su https://a-esp.io/legal/termini; le versioni precedenti sono consultabili alla stessa pagina. L'accettazione è registrata con data, ora e versione dei Termini.

16. Legge applicabile e foro competente

16.1 I presenti Termini sono regolati dalla legge italiana.

16.2 Per le controversie con il Consumatore è competente in via inderogabile il foro del luogo di residenza o di domicilio del Consumatore (artt. 33, comma 2, lett. u), e 66-bis del Codice del Consumo).

16.3 Per le controversie con Utenti non Consumatori è competente in via esclusiva il foro del luogo in cui ha sede legale il Fornitore.

16.4 Il Consumatore può ricorrere alle procedure di risoluzione alternativa delle controversie previste dagli artt. 141 ss. del Codice del Consumo.

17. Disposizioni finali

17.1 L'Utente non può cedere il contratto senza il consenso scritto del Fornitore. Il Fornitore può cedere il contratto nell'ambito di operazioni societarie, con comunicazione all'Utente.

17.2 Le comunicazioni all'Utente avvengono all'indirizzo email registrato o tramite il Servizio; le comunicazioni al Fornitore ai recapiti dell'articolo 18.

17.3 L'invalidità di una clausola non comporta l'invalidità delle restanti.

17.4 Approvazione specifica (artt. 1341 e 1342 c.c.). In sede di registrazione l'Utente, con separata e specifica dichiarazione, approva espressamente le seguenti clausole, mediante la casella non preselezionata con il testo «Approvo specificamente, ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., le clausole indicate all'art. 17.4 dei Termini»:

  • 2.1 (Che cosa il Servizio non è);
  • 5.1 (Disponibilità, limitazione e disattivazione della Funzione di Invio);
  • 5.2 (Utente mittente e responsabile dei messaggi);
  • 5.3 (Bozze generate dall'intelligenza artificiale e obbligo di revisione);
  • 5.4 (Invio definitivo);
  • 6.1 e 6.2 (Responsabilità dell'Azienda e dello Studio);
  • 7 (Obblighi dell'Utente, divieto di comunicazioni non sollecitate, sospensione);
  • 9.2 e 9.3 (Limiti dell'intelligenza artificiale);
  • 10 (Disponibilità del Servizio);
  • 11.2 (Modifica delle funzioni e dei limiti di piano);
  • 12 (Garanzie e limitazione di responsabilità);
  • 13 (Manleva);
  • 14.2 e 14.3 (Sospensione e recesso del Fornitore);
  • 15 (Modifiche dei Termini);
  • 16.3 (Foro competente per gli Utenti non Consumatori);
  • 17.1 (Cessione del contratto).

L'approvazione è registrata con data, ora e versione dei Termini.

18. Contatti

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Registro delle modifiche

VersioneDataDescrizione
1.016/10/2026Prima pubblicazione
2.017/10/2026Aggiunta della funzione facoltativa «Promemoria di Incasso» (definizioni e articolo 5.10)